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SERVIZIO PSICOSOCIALEResponsabile:
Dott. Salvatore Blanco
Osp.le F.lli Crobu
Loc. Canonica 09016 Iglesias Segreteria: 0781 3922406
Accettazione: 0781 3922402
Fax: 0781 3922406
e-mail: Salvatore Blanco
Cosa ti serve sapere su ANORESSIA e BULIMIA
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Il protocollo terapeutico
In collaborazione, fra Servizio Psicosociale, Centro di Salute Mentale di Iglesias e Istituto di Psicologia Generale e Clinica dell’Università di Siena, è stato messo a punto un protocollo per la diagnosi e il trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia e Bulimia).
Le fasi del protocollo consistono in:Accettazione
La valutazione diagnostica tiene conto sia degli aspetti psicologi e psicopatologici, familiari ed individuali, sia degli aspetti somatici attraverso cui la patologia si esprime.
Questo primo approccio è finalizzato a valutare il livello di gravità e a verificare le possibilità della gestione dell'intervento ambulatorialmente o, quando effettuabile, in Day-hospital o se il paziente necessita di trattamento in regime di degenza ospedaliera.
I criteri presi in considerazione in questa prima fase sono soprattutto la situazione nutrizionale da un lato, il grado di conflittualità familiare scatenata dal sintomo e l'eventuale gravità della psicopatologia.
Contratto diagnostico
Anche nei casi ove si valuti possibile una gestione ambulatoriale, si propone al paziente un insieme di indagini diagnostiche sia sul versante biologico sia su quello psicologico. Se il paziente accetta viene fatto un contratto diagnostico in cui viene svolto dapprima un approfondimento organico (esami ematochimici, visita endocrinologica, visita nutrizionale-metabolica, visita cardiologica ed elettrocardiogramma, tomografia computerizzata, ecc.) e poi un approfondimento psicologico (test psicologici, osservazione in gruppo, osservazione individuale, seduta familiare diagnostica, ecc.). L'intervento diagnostico di tipo medico si rende necessario oltre che per accertare il danno biologico ed eventualmente correggerlo, anche per il successivo intervento psicologico clinico: può offrire i dati obiettivi per dimostrare al paziente il grado di deterioramento. Quando il paziente non accetta quanto gli viene proposto, si individuano situazioni diverse. Malgrado queste difficoltà, il modello si attiene ai due seguenti principi:
l'intervento medico deve solo accertare e correggere il danno;
l'intervento psicologico e psicoterapeutico (strutturato a cicli programmabili, ecc.) non deve essere incentrato sull'alimentazione.
Contratto terapeutico
È obiettivo primario da perseguire un contratto di collaborazione leale e rispettoso con il paziente. È inoltre importante stabilire un rapporto di collaborazione con la famiglia che non deve essere insensatamente accusata e giudicata.

