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Responsabile dei progetto:
dott.ssa Marcella Meleddu
psicologa e psicoterapeuta
del Servizio
Psicosociale dell’ASL 7 |
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Questo opuscolo ha lo scopo di
proporre a genitori, insegnanti e in
generale agli educatori, un progetto
che ha come finalità principale quella
di promuovere, giocando con i bambini,
l’ascolto e il riconoscimento delle
emozioni attraverso il corpo e le arti
creative.
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La società attuale sta rendendo sempre
più passiva e distaccata ogni
esperienza quotidiana. La stessa
educazione che diamo ai bambini in
famiglia, a scuola, nell’ambiente
sportivo ecc., è attenta soprattutto a
valorizzare le capacità intellettive e
fisiche senza dare spazio sufficiente
agli aspetti emotivi e relazionali che
sono invece fondamentali perchè un
ragazzo cresca in maniera armonica e
completa. Attraverso questo progetto ci
impegneremo a riconquistare il bambino
nella sua totalità e cioè nei suoi
aspetti intellettivo, psicologico,
sociale, fisico e affettivo.
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La nostra esperienza ci insegna che
molti problemi psicologici dei
bambini, ma anche degli adulti,
sono spesso dovuti alla
difficoltà a riconoscere le proprie
emozioni (paura, frustrazione,
aggressività ecc.) durante la vita
quotidiana, e a comprendere in modo
corretto i nostri pensieri,
specialmente se questi ci
fanno soffrire. Quindi diventa
importante imparare a capire le
spiegazioni che ci diamo delle cose
che ci accadono, in modo da
modificarle se queste ci fanno star
male.
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Un altro aspetto poco curato nel
processo di crescita del bambino,
cui invece è utile prestare
attenzione, è quello sensoriale
come l’attenzione ai profumi, ai
sapori dei cibi ecc. Inoltre quando educhiamo diamo
spesso poca importanza al mondo
degli affetti e alla “sfera
relazionale”, cioè alla capacità
di sapersi confrontare e di saper
collaborare con gli altri.
Per questo è fondamentale che il
bambino impari a sentirsi parte attiva
di un gruppo e responsabile delle
proprie azioni tanto per se stesso
quanto verso gli altri.
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Un primo obiettivo che ci proponiamo è
quello di imparare a riconoscere le
emozioni che proviamo,
attraverso le occasioni e il piacere
di creare, sperimentare e
inventare situazioni di gioco e di
scoperta.
Proveremo gioia recitando,
frustrazione se non sapremo risolvere
subito un problema, piacere se
sapremo realizzare un oggetto con le
nostre mani.
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L’importante è sempre capire
cosa proviamo in quel dato momento:
saper riconoscere le nostre emozioni
infatti, è un primo fondamentale passo
per imparare a star meglio con noi
stessi e quindi, a star meglio con gli
altri.
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Un secondo obiettivo è quello di
aiutare il bambino ad
affrontare, in modo adeguato, le
situazioni relazionali che potrà
incontrare nella vita quotidiana al
fine di stimolarlo, attraverso
attività di gruppo, a saper stare con
gli altri divertendosi nel rispetto
reciproco e comunicando non solo con
il linguaggio verbale, ma anche
attraverso il corpo e le arti
creative.
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COSA FAREMO? |
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Per raggiungere questi obiettivi
organizzeremo dei laboratori
creativi nei quali faremo pittura,
animazione, teatro, musica e altre
attività. Accompagneremo il
bambino alla scoperta delle
semplici esperienze sensoriali e
corporee come l’olfatto, il tatto,
la vista, il rilassamento del
corpo. mpareremo a gustare appieno, con
consapevolezza e partecipazione
attiva, il momento che stiamo vivendo
perché queste attività,
apparentemente semplici, sono
utili a sviluppare quelle capacità
necessarie al bambino per rapportarsi
al mondo in modo più completo.
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CHI POTRA’ VENIRE?
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Il nostro progetto è rivolto a bambini
di età compresa fra i 5 e i 10 anni
residenti nel territorio della
ASL 7. Con i bambini che
vorranno partecipare, creeremo due
gruppi composti al massimo da 15
bambini che frequenteranno, nelle ore
pomeridiane e in giorni distinti, il
laboratorio creativo.
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Durante le attività saranno
costantemente presenti una
psicoterapeuta, due psicologhe e una
educatrice.
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E’ importante sapere che i laboratori
non hanno la pretesa di insegnare
delle tecniche per formare piccoli
attori, cantanti, pittori, ma sono dei
semplici mezzi per aiutare i bambini a
diventare delle persone più
serene e
consapevoli.
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Ogni gruppo parteciperà a un
incontro settimanale della durata di
circa due ore.
Il progetto si concluderà in tre
mesi
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DOVE?
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L’attività si svolgerà presso il
Servizio Psicosociale dell’ASL 7, che
si trova all’interno dell’ Ospedale
Fratelli Crobu ad Iglesias, in
località
Canonica.
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A
CHI RIVOLGERSI?
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Se siete interessati alla nostra
iniziativa e volete informazioni
a riguardo, potete telefonare alla
segreteria del Servizio
Psicosociale
al numero 0781 3922402 dalle
ore 10.00 alle ore 12.00.
Per partecipare potete mandare
direttamente la vostra domanda di
adesione al seguente indirizzo:
Servizio Psicosociale c/o
F.lli. Crobu - 09016 IGLESIAS
indicando i dati anagrafici del
bambino e un numero telefonico dove
potervi contattare. |
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