Link

La Realtà Virtuale

Gli ambienti virtuali in psicologia clinica

Gli ambienti virtuali (o realtà virtuale) utilizzano numerosi strumenti che consentono l’interazione sia con i sistemi sensori-motori sia con quelli cognitivi dell’essere umano. Si tratta di un avvicinamento graduale verso la fusione temporale dell’esperienza e della funzione con un ambiente artificiale, nel quale i collegamenti con la realtà sono sotto il controllo di chi disegna l’ambiente virtuale stesso.

Per raggiungere questi obiettivi, i sistemi di realtà virtuale producono alti livelli d’immersione, in altre parole la percezione che il soggetto sia entrato in un “mondo” costituito da un sistema di stimoli che hanno origine nel computer. D’altra parte il computer acquisisce l’importanza di un potenziatore di esperienza.

Inizialmente l’applicazione degli ambienti virtuali si poteva trovare solo nel campo dei videogiochi; da alcuni anni però si è estesa a molti altri campi come quello della medicina e della psicologia clinica. Infatti, le interazioni della realtà virtuale cominciano a emergere nei tentativi di comprendere e di intervenire in una varietà di disordini neurologici e psicopatologici. In questo senso, di recente la realtà virtuale si è dimostrata un utile strumento nella cura dei disturbi neurologici, motori e psicologici. L’uso della realtà virtuale sta acquisendo sempre maggiore importanza e diffusione anche in ambito medico-chirurgico, particolarmente in quello della formazione medica.

Neuro VR 2.0

Mediterraneo OC

Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Virtual Reality for Patient Care

VRMC

Virtually Better

VR Center

 

 

 

 

Tags
Show More
Translate »
Close