{"id":1908,"date":"2018-07-02T03:01:55","date_gmt":"2018-07-02T01:01:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/?p=1908"},"modified":"2023-10-16T13:43:23","modified_gmt":"2023-10-16T11:43:23","slug":"morton-schatzman-famiglia-uccide-1973","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/","title":{"rendered":"Morton Schatzman &#8211; La famiglia che uccide &#8211; 1973"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Morton Schatzman<\/strong> \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell&#8217;Arbours Association.<\/h2>\n<h3>Avvertenze<\/h3>\n<p>La presente copia (di opera attualmente non pi\u00f9 in commercio da molti anni) \u00e8 destinata esclusivamente per uso equo senza scopo di lucro per informazione in difesa dell\u2019infanzia secondo la direttiva europea<br \/>\nIPRED 2007, Emendamento 16, Articolo 3, comma 1 ter (nuovo): Gli Stati membri provvedono a che l\u2019uso equo di un\u2019opera protetta, inclusa la riproduzione in copie o su supporto audio o con qualsiasi altro mezzo, a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento (compresa la produzione di copie multiple per l\u2019uso in classe), studio o ricerca, non sia qualificato come reato.<\/p>\n<h3>Motivazione<\/h3>\n<p>La libert\u00e0 di stampa deve essere protetta da misure penali. Professionisti quali i giornalisti, gli scienziati e gli insegnanti non sono criminali, cos\u00ec come i giornali, gli istituti di ricerca e le scuole non sono organizzazioni criminali. Questa misura non pregiudica tuttavia la protezione dei diritti, in quanto \u00e8 possibile il risarcimento per danni civili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/cpc\/dwl\/La%20famiglia%20che%20uccide%20-%20Schatzman.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Download il libro<\/a><\/p>\n<p>Nel 1973 lo psichiatra americano <a href=\"https:\/\/www.independent.co.uk\/author\/morton-schatzman\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Morton Schatzman<\/a>, ha scritto un testo intitolato &#8220;Soul Murder&#8221;(Omicidio di anima), che, nello stesso anno, in Italia \u00e8 stato pubblicato da Feltrinelli col titolo &#8220;La famiglia che uccide&#8221;.<\/p>\n<p>In questo libro Schatzman descrive ed interpreta il caso di <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Daniel_Paul_Schreber\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Daniel Paul Schreber<\/a> (1842 &#8211; 1911), un famoso giudice tedesco, Presidente della Corte di Appello di Dresda, che fu seguito da <a href=\"http:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/sigmund-freud\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Sigmund Freud<\/a>.<\/p>\n<p>Il giudice Schreber, all&#8217;et\u00e0 di 42 anni impazz\u00ec, fu curato, miglior\u00f2 la sua salute, ma, otto anni dopo, ebbe una grave crisi, dalla quale, sembra, non si riprese mai del tutto e non fu pi\u00f9 possibile definirlo una persona &#8220;normale&#8221;.<\/p>\n<p>La pazzia di Schreber fu classificata come &#8220;un caso di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Paranoia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">paranoia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/shizofrenia-note-margine-di-un-caso-clinico-di-psicosi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">schizofrenia<\/a>&#8220;. La malattia presentava, tra l&#8217;altro, una forma di delirio molto complesso, che l&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria, alla quale Schreber si era rivolto, chiedendo di essere dimesso, descrisse come segue: &#8220;Egli ritiene di essere chiamato a redimere il mondo e a restituire ad esso la perduta beatitudine &#8230;&#8221;.<br \/>\nRiteneva di essere un illuminato, di essere ispirato direttamente da Dio, viveva continuamente &#8220;miracoli&#8221; e, come spesso accade per le psicosi, al di fuori di queste sue idee, conservava ottime capacit\u00e0 intellettuali e non aveva perduto le sue competenze in campo legale e giuridico. Trascorse tredici anni delle sua vita in ospedali psichiatrici e vi mor\u00ec. Pubblic\u00f2 un libro &#8220;Memorie di un nevropatico&#8221;, nel quale descriveva le sue idee; scrisse di se stesso: &#8220;Quando la mia malattia di nervi sembrava pressoch\u00e9 incurabile, raggiunsi la convinzione che un assassinio di anima era stato compiuto su di me da parte di qualcuno&#8221;.<\/p>\n<p>Allargando un po&#8217; il punto di osservazione, rileviamo che il fratello maggiore di Daniel Paul Schreber, che si chiamava Daniel Gustav, era anche lui malato di mente, e si suicid\u00f2 sparandosi all&#8217;et\u00e0 di trentotto anni. Si disse allora che soffriva di &#8220;melanconia&#8221;.<\/p>\n<p>Ci domandiamo quindi in quale famiglia sono cresciuti questi due uomini (uno pazzo, l&#8217;altro suicida) e che cosa pu\u00f2 essere successo durante la loro infanzia.<\/p>\n<p>Cominciamo a dire che in certe famiglie malate, le condizioni di vita dei bambini sono insopportabili. In queste situazioni tutti i giorni viene calpestata la personalit\u00e0 del bambino, viene represso ogni suo istinto, la mancanza di rispetto diventa la regola. In altri casi ci sono anche violenze e abusi sessuali. Allora pu\u00f2 capitare che il bambino, che non pu\u00f2 sottrarsi o difendersi dalla situazione in cui vive, si inventi un mondo fantastico e delirante nel quale evadere, e poi perda la strada per vivere la realt\u00e0.<\/p>\n<p>Tornando alla famiglia Schreber, arriviamo cos\u00ec al padre, Daniel Gottlieb Moritz Schreber (1808 &#8211; 1861), un famoso medico tedesco e uno studioso di pedagogia. Le sue teorie ebbero molto successo in Germania; anche dopo la sua morte furono considerate, per parecchie decine di anni, un valido riferimento per i genitori. Le sue idee oggi, esaminate da Alice Miller, psicoanalista svizzera, sono state definite &#8220;Pedagogia Nera&#8221;.<\/p>\n<p>Il Dottor Schreber padre scrisse diversi libri sull&#8217;educazione dei bambini, partendo dall&#8217;idea che la societ\u00e0 tedesca di allora fosse &#8220;fiacca&#8221; e &#8220;in decadenza&#8221;, e che questo fosse in gran parte causato dalla debolezza e mancanza di disciplina, con le quali venivano allevati i bambini. Elabor\u00f2 &#8220;speciali mezzi educativi&#8221; che dovevano portare i bambini ad obbedienza acritica e sottomissione totale ai genitori e agli adulti in genere. Tratt\u00f2 i propri figli come sudditi di un dittatore crudele. Pensava che in questo modo, la societ\u00e0 e la &#8220;razza tedesca&#8221; sarebbero migliorate.<\/p>\n<p>Le idee di base del Dottor Schreber riflettevano, amplificandole come in una caricatura, le ideologie condivise dalla societ\u00e0 borghese europea dell&#8217;Ottocento. In questo quadro di riferimento, gli uomini adulti hanno il diritto (anche Dio \u00e8 maschio)di comandare sulle mogli e sui figli; i bambini vanno educati alla disciplina gi\u00e0 a partire dal quarto mese di vita; qualsiasi manifestazione di volont\u00e0 autonoma del bambino deve essere annullata; tutti devono aver fede nel Dio dei cattolici.<\/p>\n<p>Scriveva Schreber padre: &#8220;Il cattivo contegno di un bambino diverr\u00e0 nell&#8217;adulto una grave mancanza di carattere che apre la via al vizio e alla bassezza&#8221;.<br \/>\nAttraverso i metodi educativi di Schreber si doveva arrivare ad un adulto che fosse capace di autodeterminazione. Il risultato ottenuto su suo figlio fu descritto dal direttore del manicomio che lo aveva in carico: &#8220;Il paziente era completamente sotto il potere di opprimenti influenze patologiche&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;educazione di Schreber padre doveva portare alla &#8220;obbedienza inconscia e incondizionata&#8221;, cio\u00e8 immediata, automatica, senza critiche n\u00e9 osservazioni.<br \/>\nShatzman l&#8217;ha descritta come &#8220;persecuzione infantile&#8221;.<\/p>\n<p>Lo scopo dell&#8217;educazione di Schreber padre era: &#8220;Diventare padrone del bambino per sempre&#8221;. Fin dai primi mesi di vita, se il bambino faceva qualcosa di &#8220;sbagliato&#8221; (ad esempio mangiare un dolce) i genitori dovevano &#8220;distrarre e sottrarre&#8221;, che significa togliere dalla vista del bambino il dolce e farlo distrarre facendogli fare qualcos&#8217;altro.<\/p>\n<p>Ogni disobbedienza del bambino andava annotata in una lavagna posta nella sua stanza, dove veniva anche scritta la punizione che, a fine giornata, sarebbe stata impartita.<\/p>\n<p>Il padre doveva parlare &#8220;con disprezzo&#8221; al bambino che non obbediva e guardarlo con &#8220;minaccia e disapprovazione&#8221;.<\/p>\n<p>La filosofia di Schreber padre si pu\u00f2 riassumere nel proverbio: &#8220;Un punto a tempo ne risolve cento&#8221;, e cio\u00e8 interventi educativi precoci, immediati, repressivi. Come lui stesso scrisse: &#8220;Tutte le ignobili o immorali emozioni devono essere stroncate al loro primo apparire&#8221;.<\/p>\n<p>Ogni gesto del bambino doveva essere controllato e corretto. Schreber padre aveva inventato una serie di strumenti per controllare la posizione assunta dal corpo del bambino. Cos\u00ec il &#8220;Reggitesta&#8221; era una fascia che si attaccava, da una parte ai capelli del bambino, dall&#8217;altra alla cintura impedendo al bambino di abbassare la testa. Il &#8220;Raddrizzatore della schiena&#8221; era un supporto metallico e spigoloso da collegare al tavolo, in modo che il bambino fosse costretto a stare dritto, per non urtare il metallo del supporto.<br \/>\nI bambini dovevano dormire sempre a pancia in su, per evitare che la pressione del materasso sui genitali potesse eccitarli; cos\u00ec Schreber padre mise a punto una serie di legacci per tenere i bambini fermi a letto. E se i bambini tenevano le spalle basse, ecco il &#8220;Raddrizzaspalle&#8221; che consisteva in cinghie di cuoio e molle di metallo, legate attorno alle braccia e poi passate dietro la schiena, in modo da provocare dolore se si abbassavano le spalle.<\/p>\n<p>Per evitare &#8220;mollezze e tentazioni alla sensualit\u00e0&#8221;, era meglio che i bambini dormissero in stanze non riscaldate. Le pulizie personali dei bambini andavano sempre fatte con acqua fredda. A partire dal sesto mese di et\u00e0, &#8220;per irrobustire il bambino&#8221; anche l&#8217;acqua del bagno doveva essere fredda. E siamo in Germania e non ai Caraibi.<\/p>\n<p>Si doveva far attenzione a che i bambini usassero in modo uguale le due parti del corpo; fargli fare &#8220;esercizi visivi&#8221; per imparare a osservare come volevano i genitori; far usare a lungo un giocattolo prima di sostituirlo con un altro; non far avvicinare i bambini all&#8217;arte che ne potrebbe sviluppare troppo la sensibilit\u00e0 e le emozioni, distraendoli quindi dai loro doveri; si doveva controllare anche come i bambini salivano le scale, per vedere se usavano il corpo in modo simmetrico.<\/p>\n<p>Per evitare i &#8220;danni delle polluzioni notturne insane e debilitanti&#8221; e le tentazioni della masturbazione, oltre ai bagni freddi, se si riscontrava una certa agitazione serale nel bambino, gli si doveva praticare un clistere di acqua gelata, da trattenere a lungo, prima di andare a letto.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo si invitava il bambino alla preghiera, affinch\u00e9 fosse &#8220;eccitato dalla presenza di Dio&#8221; e provasse la &#8220;volutt\u00e0 dell&#8217;anima&#8221; piuttosto che quella del corpo.<\/p>\n<p>Questi sono soltanto pochi accenni al tipo di educazione e al tipo di famiglia dove Daniel Paul Schreber \u00e8 cresciuto. Un ambiente sessuofobico, malsano, sadico, morboso, intriso da fanatismo religioso. E, considerando che, le persone tendono a ripetere coattivamente per tutta la vita le forme di relazione umana imparate in famiglia durante l&#8217;infanzia, possiamo ben comprendere come questo &#8220;omicidio di anima&#8221; sia potuto avvenire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell&#8217;Arbours Association. Avvertenze La presente copia (di opera attualmente non pi\u00f9 in commercio da molti anni) \u00e8 destinata esclusivamente per uso equo senza scopo di lucro per informazione in difesa dell\u2019infanzia secondo la direttiva europea IPRED 2007, Emendamento 16, Articolo &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2955,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"wds_primary_category":0,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[371,528,449],"class_list":["post-1908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bibliografia","tag-morton-schatzman","tag-paranoia","tag-schizofrenia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v21.5 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell&#039;Arbours Association.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_GB\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell&#039;Arbours Association.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Terapia Cognitiva Post-razionalista\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2018-07-02T01:01:55+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-10-16T11:43:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Morton-Schatzman.jpg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"T B\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"T B\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Estimated reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\"},\"author\":{\"name\":\"T B\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/8cd5c99f6c47ced552c0ae34bd619af6\"},\"headline\":\"Morton Schatzman &#8211; La famiglia che uccide &#8211; 1973\",\"datePublished\":\"2018-07-02T01:01:55+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-16T11:43:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\"},\"wordCount\":1492,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization\"},\"keywords\":[\"Morton Schatzman\",\"paranoia\",\"schizofrenia\"],\"articleSection\":[\"Bibliografia\"],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\",\"url\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\",\"name\":\"Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#website\"},\"datePublished\":\"2018-07-02T01:01:55+00:00\",\"dateModified\":\"2023-10-16T11:43:23+00:00\",\"description\":\"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell'Arbours Association.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-GB\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Morton Schatzman &#8211; La famiglia che uccide &#8211; 1973\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/\",\"name\":\"Terapia Cognitiva Post-razionalista\",\"description\":\"Un itinerario di formazione e ricerca deve svilupparsi lungo una traiettoria singolare che tocca i metodi della psicologia, psichiatria e della psicoterapia, e percorrere i sentieri delle scienze naturali fino a giungere al tema del significato e dell\u2019interpretazione dell\u2019esperienza personale.\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization\"},\"alternateName\":\"Centro di Terapia Cognitiva\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"en-GB\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization\",\"name\":\"Centro di Psicoterapia Cognitiva\",\"url\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/escher-mani-1a-e1694973551783.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/escher-mani-1a-e1694973551783.jpg\",\"width\":100,\"height\":100,\"caption\":\"Centro di Psicoterapia Cognitiva\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/logo\/image\/\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.linkedin.com\/in\/salvatore-blanco-87ba7138\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/8cd5c99f6c47ced552c0ae34bd619af6\",\"name\":\"T B\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-GB\",\"@id\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9eb01cb9a93f1c3090ee39708b4d50cb0ae3a6b35688e9dd140da6113fe6cb36?s=96&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9eb01cb9a93f1c3090ee39708b4d50cb0ae3a6b35688e9dd140da6113fe6cb36?s=96&r=g\",\"caption\":\"T B\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\"],\"url\":\"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/author\/admin\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista","description":"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell'Arbours Association.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/","og_locale":"en_GB","og_type":"article","og_title":"Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista","og_description":"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell'Arbours Association.","og_url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/","og_site_name":"Terapia Cognitiva Post-razionalista","article_published_time":"2018-07-02T01:01:55+00:00","article_modified_time":"2023-10-16T11:43:23+00:00","og_image":[{"url":"http:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Morton-Schatzman.jpg"}],"author":"T B","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"T B","Estimated reading time":"7 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/"},"author":{"name":"T B","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/8cd5c99f6c47ced552c0ae34bd619af6"},"headline":"Morton Schatzman &#8211; La famiglia che uccide &#8211; 1973","datePublished":"2018-07-02T01:01:55+00:00","dateModified":"2023-10-16T11:43:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/"},"wordCount":1492,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization"},"keywords":["Morton Schatzman","paranoia","schizofrenia"],"articleSection":["Bibliografia"],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/","url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/","name":"Morton Schatzman - La famiglia che uccide - 1973 - Terapia Cognitiva Post-razionalista","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#website"},"datePublished":"2018-07-02T01:01:55+00:00","dateModified":"2023-10-16T11:43:23+00:00","description":"Morton Schatzman \u00e8 un medico psichiatra americano che ha operato a Londra presso le comunit\u00e0 dell'Arbours Association.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-GB","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/morton-schatzman-famiglia-uccide-1973\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Morton Schatzman &#8211; La famiglia che uccide &#8211; 1973"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#website","url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/","name":"Terapia Cognitiva Post-razionalista","description":"Un itinerario di formazione e ricerca deve svilupparsi lungo una traiettoria singolare che tocca i metodi della psicologia, psichiatria e della psicoterapia, e percorrere i sentieri delle scienze naturali fino a giungere al tema del significato e dell\u2019interpretazione dell\u2019esperienza personale.","publisher":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization"},"alternateName":"Centro di Terapia Cognitiva","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"en-GB"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#organization","name":"Centro di Psicoterapia Cognitiva","url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/escher-mani-1a-e1694973551783.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/escher-mani-1a-e1694973551783.jpg","width":100,"height":100,"caption":"Centro di Psicoterapia Cognitiva"},"image":{"@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.linkedin.com\/in\/salvatore-blanco-87ba7138\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/8cd5c99f6c47ced552c0ae34bd619af6","name":"T B","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-GB","@id":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9eb01cb9a93f1c3090ee39708b4d50cb0ae3a6b35688e9dd140da6113fe6cb36?s=96&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9eb01cb9a93f1c3090ee39708b4d50cb0ae3a6b35688e9dd140da6113fe6cb36?s=96&r=g","caption":"T B"},"sameAs":["https:\/\/www.terapiacognitiva.eu"],"url":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.terapiacognitiva.eu\/tc\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}