Psicoterapia e Realtà Virtuale

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La psicoterapia può diventare uno fra più promettenti e interessanti ambiti di applicazione della Realtà Virtuale (VR) e della tecnologia della simulazione (Simulation Technology). La VR ha dimostrato di essere uno strumento efficace per via della capacità di un computer di fornire immagini, suoni e, in alcuni casi, altre informazioni sensoriali come il tatto e il movimento, in grado di riprodurre una situazione fisica il più possibile simile alla realtà, anche se solo in senso virtuale.

Per esempio, si sono ottenuti eccellenti risultati dopo trattamento con uso di VR su pazienti affetti da Disturbo Post Traumatico da Stress (Post Traumatic Stress Disorder, PTSD). Il PTSD è una patologia che si verifica quando un individuo ha sperimentato situazioni traumatizzanti sviluppando un profondo senso d’impotenza e di orrore. Oltre il 70% dei soldati affetti da PTSD, dopo la guerra in Iraq, hanno visto miglioramenti attraverso cure che utilizzavano la VR. Risultati simili sono stati osservati in protocolli con l'uso congiunto di VR a CBT (Terapia Cognitivo Comportamentale) computerizzata, dove a livello di ricerca, molti disturbi mentali, dopo essere un’accurata diagnosi, sono stati trattati con protocolli combinati.

Con l'avvento di nuove tecnologie VR facilmente fruibili per via di costi non elevati, come ad esempio l’Oculus Rift e altri sistemi HMD (Head Mounted Display) che forniscono all'utente esperienze visive molto vicine alle situazioni reali. I recenti sviluppi di strumenti per monitorare il movimento e la deambulazione consentono ora di fornire all'utente numerosi tipi d’informazioni sensoriali per una determinata situazione, facilitando così la produzione di esperienze emotive, probabilmente per un’attivazione dei neuroni specchio.

Questa capacità dei computer è stata sfruttata per trattare e aiutare persone che soffrono di disturbi cronici e genetici come l'autismo, la sindrome di Down (DS) e altre malattie; questa rappresenta una nuova area da investigare per l'utilizzo della VR come trattamento in medicina. In alcuni studi pilota, alcuni bambini che soffrono di tali patologie sono stati sottoposti a speciali addestramenti da genitori e insegnanti qualificati che lavorano in collaborazione tra loro giorno e notte, al fine di fornire assistenza e aiuto per facilitare in questi pazienti l’adattamento a situazioni di vita reale.

L'uso della Realtà Virtuale per affrontare questi problemi sembra avere un grande futuro da un punto di vista medico e di business. Il potere dei computer di fornire informazioni sensoriali è la chiave che rende efficace questa tecnologia. I ricercatori dell'Università di Haifa, Israele, hanno condotto studi di eccellenza sull'uso di VR nel trattamento dell’autismo. Il MERL’s Diamond Touch (DT) hardware, un'interfaccia multitouch utilizzata per facilitare l'apprendimento, si è mostrata uno strumento estremamente potente per migliorare la comunicazione e le abilità sociali in questi pazienti, potenziando parallelamente le loro capacità scolastiche e funzionali. Uno studio interessante è consistito nella simulazione di scenari di traffico stradale e di attraversamento che non possono essere attuati, nella realtà, a causa della loro pericolosità; ma in una situazione di realtà virtuale, quei pazienti con una componente ansiosa possono ricevere il trattamento in tutta sicurezza. Queste ricerche effettuate presso l'Università di Haifa sono state molto efficaci nel trattamento di bambini affetti da autismo.

Sebbene l'utilizzo della VR per il trattamento di tali disturbi sta diventando sempre più accettato, l'idea di proseguire la ricerca e di sviluppare questa tecnologia per renderla fruibile da un maggio numero di persone affette da patologie psichiatriche è ancora allo stato embrionale. L'uso di qualsiasi tecnologia si giudica dalla sua capacità di influenzare e cambiare il percorso dell'umanità, e l'obiettivo finale di molti ricercatori di VR è quello di andare oltre l’aspetto di gioco per sviluppare tecnologie in grado di cambiare la vita degli individui e aiutarli a diventare persone migliori, più capaci e sani.

Salvatore Blanco

Bibliografia

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